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mercoledì 23 marzo 2011
19ª EDIZIONE GIORNATA FAI DI PRIMAVERA ad Acireale e in tutta la Sicilia
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Sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica

Sabato 26 e Domenica 27 marzo 2011
Apertura straordinaria di 660 beni in tutte le Regioni
e un percorso dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia

Sostenuta per il tredicesimo anno consecutivo da Wind

Visite a contributo libero

Siamo tutti fratelli d’Italia, quest’anno ancora più del solito. E siamo tutti pronti a ritrovarci in centinaia e centinaia di luoghi particolari, molti dei quali inaccessibili nel resto dell’anno e aperti eccezionalmente per la Giornata FAI di Primavera, un appuntamento giunto alla 19ª edizione che ha mobilitato fino a oggi più di 6 milioni di persone.
Sarà una straordinaria festa di piazza dal carattere e dall’atmosfera unici, una mobilitazione popolare che si lega come nessun’altra al patrimonio artistico, alla cultura, alla natura, all’identità del nostro Paese.
E alla nostra storia, proprio mentre si celebra il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia: per festeggiarlo il FAI ha preparato un percorso speciale di “150 luoghi per 150 anni” e la manifestazione è stata inserita nelle celebrazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La 19ª Giornata FAI di Primavera, sostenuta anche quest’anno da Wind, si svolge sabato 26 e domenica 27 marzo in 260 località in tutte le Regioni, con l’apertura di 660 beni. E’ l’Italia intera che si mette in mostra, in luoghi meravigliosi e inconsueti, pronta ad accogliere centinaia di migliaia di persone. E in questa giornata speciale il FAI non solo apre l’Italia più segreta, ma vuole avvicinare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, affinché partecipino in prima persona alla difesa e alla condivisione delle nostre ricchezze, sempre più minacciate dalla crisi economica e dall’indifferenza.
Tutte le visite sono a contributo libero e sarà possibile iscriversi al FAI in ciascun bene aperto: sostenere il FAI è infatti un gesto decisivo, il modo più diretto ed efficace per schierarsi in difesa del nostro patrimonio artistico e paesaggistico, per manifestare il nostro orgoglio nazionale, per diventare “azionisti della nostra cultura”.

Perciò, tutti coloro che, con l’iscrizione o con un’offerta, contribuiranno concretamente riceveranno un distintivo con il logo della Fondazione: sarà quello, per tutta la Giornata, il segno di riconoscimento speciale che ci farà sentire protagonisti di questa grande mobilitazione.





In Sicilia si aprono 37 beni (segue elenco solo Acireale)
Acireale (CT)
La scenografia di Piazza Duomo con le sue chiese e i suoi palazzi
Il programma relativo alla città di Acireale è stato presentato oggi in sala Giunta dal capo delegazione del Fai di Catania Antonella Mandalà, dal delegato per Acireale Loredana Grasso in presenza del sindaco Nino Garozzo, dell’assessore alle Attività culturali Nives Leonardi, dei dirigenti scolastici, del Cai, del Credito Siciliano, della Soprintendenza

Piazza Duomo e Palazzo di Città – Esposizione sull’Unità d’Italia presso la Sala Costarelli, sede del Museo delle Uniformi Storiche* 150
Piazza Duomo
Sabato 26 e Domenica 27, ore 9.00 – 11.00 / 12.00 - 13.00 / 15.30 – 19.30
Sabato 26 e Domenica 27, ore 11.00 – 12.00 ingresso riservato agli Iscritti FAI con visite a cura di A. Scaccianoce e di G. Scaccianoce, soci fondatori del Museo delle Uniformi Storiche; possibilità di iscriversi in loco
Apprendisti Ciceroni®: Istituto Comprensivo Paolo Vasta

Piazza Duomo attorno a cui ruotano gli edifici più imponenti della città è una delle più belle piazze barocche siciliane. Le origini della piazza situata sul percorso dell’antica via consolare che da Messina portava a Catania e Siracusa, risalgono all’insediamento di Aquilia Nuova, nel secolo XIV. La piazza fu ampliata per la prima volta attorno al 1596 e nel 1615 fu destinata ad essere la Piazza del Mercato della Città dove si svolgeva la Fiera Franca di S. Venera.. Su disegni di Angelo Messa avallato dall’arch. Fiorentino Falcini furono realizzate varie aiuole che, con il Palco della Musica, rievocavano nella forma la carta siciliana del “Cinque Oro”.
Il primo impianto del palazzo di città risale al 1660 quando fu avvertita l’esigenza di avere una sede stabile per i giurati della città. Abbattuto dal terremoto del 1693 venne ricostruito nel 1698 su progetto di Costantino Larcidiacono e abbellito con le sculture ed il bugnato dei Flavetta .L’impianto complessivo ricalca il modello di molti palazzi nobiliari barocchi siciliani.
Nella “Sala Costarelli” del Palazzo Municipale è inoltre ospitata una preziosa collezione di uniformi e cimeli militari , del periodo 1796-1928, che interessa la storia di sette Stati Europei . Appartenuta alla collezione dell’ing. Aldo Scaccianoce oggi fa parte del demanio indisponibile

Palazzo Costa Grimaldi*
Piazza Duomo
Sabato 26 e Domenica 27, ore 9.00 – 13.00 / 15.30 – 19.30
Apprendisti Ciceroni®:Scuola primaria “Lyceum Linguistico”
Mostra grafica sui Palazzi di piazza Duomo a cura dell’Istituto Tecnico Geometri “F. Brunelleschi”

Il Palazzo Costa Grimaldi oggi è una singolare realtà architettonica barocca posta nel cuore del centro storico di Acireale le cui vicende storiche ed architettoniche sono strettamente connesse con quelle dell’enclave acese.
La Famiglia Costa imborghesitasi nel corso dei secoli precedenti, probabilmente per l’attività di esazione delle tasse sulla seta per conto della Curia siciliana prima e poi del Regno delle due Sicilie, prosegue la propria linea di discendenza aggiungendo nel tempo il secondo cognome Grimaldi, verosimilmente per l’unione con tale nobile famiglia catanese. Susseguentemente il Palazzo entra nella proprietà della Famiglia Calì Bonanno. Tra i Palazzi acesi tre spiccavano per lo sfarzo degli interni, la ricchezza degli arredi, e l’opulenza degli argenti al punto da essere definiti “Reali”. Regalità che fu assegnata al Palazzo Costa Grimaldi personalmente dal Re Vittorio Amedeo II di Savoia che, venuto a prendere possesso del Regno di Sicilia assegnatogli con il Trattato di Utrecht, vi soggiornò nell’aprile del 1714. Lo stesso soddisfatto per l’eccellenza dell’ospitalità ricevuta limitò per decreto l’uso del Palazzo alle sole personalità reali.
Il Palazzo oggi, oltre ad una importante filiale dell’istituto di Credito Siciliano ,è sede della Galleria artistica dello stesso istituto. Oltre alle opere esposte periodicamente per le mostre, sono stabilmente presenti negli ambienti del Palazzo diverse opere di artisti contemporanei tra cui delle statue di Greco e Messina, nelle vetrine al livello pedonale del Palazzo, dei quadri di Sottile, nella sale della Filiale, e, sullo scalone di ingresso alla Galleria, dei bassorilievi di Girbino.

Basilica Cattedrale*
Piazza Duomo
Sabato 26, ore 9.00 – 13.00 / 15.30 – 19.30; Domenica 27, ore 15.30 – 19.00
Visite sospese durante le celebrazioni liturgiche
Apprendisti Ciceroni®:SMS Galileo Galilei, Istituto Comprensivo Vigo Fuccio – La Spina, Scuola Primaria Giuseppe Fanciulli

La Cattedrale con gli svettanti campanili cuspidati e la grande cupola ottagonale di primitivo impianto seicentesco costruito presso una antica cappella dedicata all’Annunziata risalente al XV secolo, subì continui ampliamenti nel corso dei secoli. L’attuale fabbrica assunse l’aspetto basilicale a tre navate nel 1600. Di particolare pregio è la Reale Cappella di S. Venera patrona della città, un gioiello artistico per il suo ricco decoro con abbondante uso di oro zecchino, ultimata nel 1697. In essa si conserva il busto reliquiario in legno ricoperto di lamina d’argento cesellato della santa patrona realizzata dall’argentiere messinese Mario D’Angelo. La parte aggettante esterna della cappella è ricca di mascheroni realizzati dai Flavetta. L’inferriata in ferro battuto che chiude l’edicola fu realizzata da Amato nel 1686. Nel 1668 fu collocato il portale marmoreo dell’Annunciazione,opera del messinese Placido Blandamonte. All’interno del Duomo si conservano pregevoli opere pittoriche ed affreschi. Di particolare interesse la visita alla Sagrestia Capitolare e al percorso museale con i paramenti e gli argenti della cattedrale.

Basilica SS. Pietro e Paolo*
Sabato 26, ore 9.30 – 13.00 / 15.30 – 19.30; Domenica 27, ore 9.00 – 11.00 / 15.30 – 19.30
Apprendisti Ciceroni®:Liceo Scientifico S. Michele, Istituto Comprensivo Paolo Vasta

La fabbrica ebbe inizio intorno al 1608. L’impianto strutturale della basilica ad un'unica navata fu completato nel 1635. Danneggiata dal terremoto del 1693 con il crollo del soffitto e delle volte delle cappelle adiacenti , fu rafforzata la struttura muraria su progetto dell’arch. Di Paola Patanè con aggiunta di elementi corinzi. La realizzazione di una volta a botte e una serie di mezze colonne lungo la navata; sorreggono la cupola otto possenti colonne che incorniciano il settecentesco organo ( di recente restaurato). Il progetto della facciata fu realizzato da Pietro Paolo Vasta nel 1740 Interessante una secentesca statua in cartapesta del Cristo alla colonna, legata da secoli alla devozione degli acesi.

Chiesa di S. Benedetto
Via Davì, 29
Sabato 26 e Domenica 27, ore 9.00 – 13.00 / 15.30 – 19.30
Apprendisti Ciceroni®: Istituto Paritario Spirito Santo
La chiesa di Nostra Signora delle Grazie, dell’ex Monastero di S. Benedetto, sotto titolo di S.Agata, ha origini che risalgono al XV secolo. La tradizione ci tramanda che essa fu edificata nello stesso luogo in cui era stata eretta una edicola a S.Agata nel 1126, in occasione della traslazione delle reliquie della santa da Costantinopoli a Catania. La chiesa benedetta nel 1660 , danneggiata dal terremoto del 1693 fu restaurata nel XVIII secolo.
Al suo interno opere pittoriche del pittore messinese Michele Panebianco, Giuseppe Patania, Francesco e Giuseppe Vaccaro da Caltagirone, Antonio Bonaccorsi.
Di particolare interesse è il Chiostro annesso al monastero e il Loggione in stile barocco costruito nel XVII secolo


Chiosco Liberty di Piazza Lionardo Vigo
Piazza Lionardo Vigo (nelle vicinanze di Piazza Duomo)
Apertura in collaborazione con il Gruppo AGESCI di Acireale 6
Sabato 26 e Domenica 27, ore 9.00 – 13.00 / 15.30 – 19.30

È uno dei due chioschi realizzati in legno agli inizi del novecento per abbellire la villetta di piazza L. Vigo , fatta costruire dal b.ne Pennisi di Floristella nel 1875.

In collaborazione con il CAI Sezione di Acireale
Passeggiata “La via della Marina” di Acireale
Sabato 26 e Domenica 27, ritrovo ore 9.00 nei pressi di Palazzo di Città; rientro previsto ore 11.00
Il gruppo sarà accompagnato dal Dott. A. Cucuccio, presidente della Sezione CAI di Acireale