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martedì 13 giugno 2023
Convento Domenicani, Giunta approva progettazione di fattibilità tecnica ed economica per la riqualificazione
Un altro passo importante è stato compiuto ieri, nell’ambito del processo di riqualificazione del convento dei Domenicani. La Giunta ha approvato la progettazione al livello di fattibilità tecnica ed economica, munita di tutti i pareri degli organi competenti e della validazione per procedere all’affidamento tramite appalto integrato. Il progetto prevede la completa riqualificazione dell’immobile con la trasformazione in centro culturale polivalente, in modo che la nuova struttura possa svolgere una importante funzione socio-culturale nell’ambito della città con la creazione di spazi culturali per la formazione giovanile e di spazi espositivi per i beni mobili oggi conservati nell’adiacente Biblioteca Zelantea. Il sindaco, ing. Stefano Alì, ha espresso così la propria soddisfazione: “A maggio del 2021 abbiamo partecipato ad un bando per la rigenerazione urbana ottenendo un finanziamento di 9 milioni e 800mila euro per la riqualificazione del convento dei Domenicani, lasciato in totale stato di abbandono dopo i pessimi interventi di ristrutturazione completati solo parzialmente. Acireale manca di spazi per esposizioni ed aggregazione e negli anni si sono trascurati interventi in questo senso. Non nascono dall’oggi al domani ed oggi si presenta un’occasione unica che va colta senza indugi. Allo stesso modo – ha aggiunto il primo cittadino – intendo riferirmi anche per quanto attiene la riqualificazione del convento del Carmine. Ringrazio i progettisti, l’opera è corredata da 65 allegati e gli uffici, in particolare l’ing. Andree Giudice, responsabile unico del procedimento relativo all’intervento in questione”. L’opera è parecchio complessa. L`ingresso principale alla struttura avverrà da via Marchese di Sangiuliano, dove in precedenza era presente l`ingresso al liceo “Gulli e Pennisi”. Da qui, per mezzo di una scalinata, sarà possibile collegarsi al livello della “Zelantea” o giungere all`ingresso del Museo. Un ingresso ulteriore è previsto da via Lilibeo, che consente l’accesso in quota al Museo e, quindi, ai vari livelli del fabbricato tramite scala e ascensore. Un terzo ingresso, posto su via Mertoli, consente l’accesso al centro sociale polivalente e funge da ingresso di servizio alla Biblioteca Zalantea. La biglietteria è posizionata nel vano di accesso, a quota 3,94 metru, da entrambi gli ingressi delle vie Marchese di Sangiuliano e Lilibeo, e da questa parte il percorso di visita al Museo. Nel chiostro del convento, sotto i portici, sarà possibile fruire sia dell’esposizione permanente di materiali lapidei che di eventuali mostre temporanea. Proseguendo il percorso espositivo dalla biglietteria e bookshop si incontra un primo vano adibito ad esposizione, dove potrà essere collocata la carrozza del Senato da una parte e dall’altra vari espositori con - a rotazione - alcuni dei testi più pregevoli conservati nella biblioteca Zelantea e, nello spazio a seguire, una esposizione di disegni. Proseguendo oltre si giunge al vano scala e ascensore che conduce ai piani superiori, dove continua l’esposizione con le ampie sale della pinacoteca che ospitano i quadri posti sulle pareti o su pannelli appositamente realizzati. Oltre alle sale anche il percorso che affaccia sul chiostro viene adibito ad esposizione. Infatti, il percorso espositivo prosegue lungo il corridoio soprastante il portico, dove saranno esposti i quadri di minore dimensione organizzati per omogeneità artistica o per epoca. Da qui l’esposizione potrà continuare nei locali disposti nel sottotetto ricavati con la creazione del nuovo solaio intermedio, dove sono anche ricavati gli spazi per i servizi igienici. Gli spazi espositivi proseguono con accesso sempre dal vano scala ascensore nello spazio interrato (0,60 metri), recuperando gli ambienti voltati esistenti e collegandoli con il nuovo sistema scale/ascensore. In questi spazi climatizzati “ad hoc” sarà realizzata la sezione di mineralogia. Sempre alla stessa quota (0,35 metri), ma con accesso diretto dalla via Marchese di Sangiuliano, viene realizzato un nuovo ampio spazio destinato a sala conferenze con 150 posti a sedere e due corridoi laterali, che fungono da uscite di emergenza e anche collegamento diretto alla zona del palco. La sala ha un ingresso di luce e aria posizionato sul soffitto: una sezione tronco conica che fuoriesce sul chiostro a 50 centimetri dal calpestio, dando forma ad una fontana con zampilli. Nello spazio esistente alla stessa quota, lateralmente ai varchi di accesso alla sala, sono ricavati i servizi igienici. Tornando al piano terra, alla quota 3,70 metri, prima di dirigersi verso l`uscita, i visitatori avranno la possibilità di fruire del servizio bookshop ricavato nello spazio biglietteria. Da questa quota si ha accesso al chiostro dell’ex Convento, dal quale è possibile raggiungere il bar ricavato negli spazi dell’edificio principale con accesso da via Lilibeo. Il chiostro è riconfigurato attraverso la realizzazione della sottostante sala e di un nuovo solaio dal quale spunta il camino di luce ed aria che nel chiostro dà vita ad una fontana zampillante, che diventa una seduta a forma di stella ad otto punte, simbolo dei Domenicani, proseguendo con un disegno di pavimento che si distingue sul fondo a prato del chiostro.


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