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martedì 3 gennaio 2023
Matrimoni civili, introdotta modifica al Regolamento comunale
La Giunta comunale, con delibera 302 del 29 dicembre 2022, ha approvato le modifiche al regolamento per le celebrazioni dei matrimoni civili. Quella più significativa riguarda i luoghi dove possono essere celebrati. Sono stati inseriti:
1) l`anfiteatro della villa Belvedere con ingresso da piazza Indirizzo;
2) la sala "Pinella Musmeci", interna alla Villa Belvedere con ingresso da piazza Indirizzo.
Inoltre, viene concessa la possibilità alle strutture private che vogliano stabilire una convenzione con l’Ente di poter celebrare i matrimoni civili nei propri locali. I matrimoni civili e le unioni civili possono essere celebrati, oltre che nella sede comunale, anche fuori dalla casa comunale, purché i luoghi individuati, mediante formale istituzione da parte della Giunta municipale, siano formalmente e materialmente in possesso di questo Ente e che consentano il libero accesso al pubblico, quali ville storiche, strutture ricettive, agriturismi e luoghi nella proprietà o disponibilità comunale diverse dalla sede principale, che siano di particolare pregio storico, architettonico, ambientale o artistico, a condizione che dette sedi esterne siano sempre e comunque nella disponibilità del Comune e che il provvedimento abbia carattere di ragionevole continuità temporale. L’istituzione di sedi distaccate dell’Ufficio di Stato civile, per tali incombenze, non è previsto per singoli sponsali. Il sindaco, ing. Stefano Alì, ha osservato che "questo stesso tipo di regolamentazione è già in vigore in altri Comuni, quindi appare necessario che Acireale, città dei matrimoni, possa offrire questa opportunità alle strutture del nostro territorio, in modo da potere risultare concorrenziali. Nel passato vari imprenditori hanno richiesto questa opportunità che ad oggi è negata e spinge le coppie che vogliano realizzare il matrimonio e il festeggiamento nella stessa sede a scegliere strutture in altri Comuni. Chiaramente, assumendo il ruolo di casa comunale dovrà essere consentita la celebrazione anche a chi non intende utilizzarla per il ricevimento nuziale". Affinché entri in vigore, il regolamento dovrà essere approvato dal Consiglio comunale.