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lunedì 3 ottobre 2022
Lotta al randagismo, obbligo microchippatura cani; sindaco emette apposita ordinanza
Il sindaco, ing. Stefano Alì, attraverso l`ordinanza n. 41 del 30 settembre scorso, dispone che:

1) tutti i proprietari di cani di età superiore a due mesi sprovvisti di microchip di provvedere all’identificazione e all’iscrizione dei cani nell’Anagrafe canina istituita ai sensi della legge regionale 15/2022 entro e non oltre il 31/12/20222.
2) Che il proprietario o il detentore del cane adotti ogni precauzione per evitare la fuga dell’animale e che, nel caso di allontanamento o smarrimento, ne dia immediata comunicazione al Comune e al Servizio Veterinario anche considerato l’articolo 727 comma 1 del Codice Penale.
3. Che il proprietario o il conduttore usino sempre il guinzaglio durante le passeggiate nei luoghi pubblici o aperti al pubblico ad eccezione delle aree appositamente destinate, dove sotto la responsabilità del proprietario o del conduttore i cani possono muoversi correre e giocare liberamente e senza guinzaglio.
4. Che il proprietario o il conduttore provveda immediatamente alla rimozione delle deiezioni solide del cane e che porti sempre con se gli strumenti idonei alla raccolta delle stesse quando conduce l’animale in ambito urbano compresi i giardini e parchi pubblici nonché le aree cani.
5. Che il proprietario o il conduttore porti sempre con se una quantità sufficiente di acqua per pulire lo spazio sporcato dall`urina dei cani al fine di garantire il decorso urbano.

SANZIONI

Salvo che il fatto costituisca reato e fatta salva l’applicazione delle sanzioni previste da norme speciali, ad ogni violazione delle disposizioni contenute nella presente Ordinanza, ai sensi dell’articolo 7 bis del decreto legislativo 267/2000 e successive modifiche e integrazioni si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro nei modi previsti dagli articoli 16,17 e 18 della L. 689/81, specificando che il sindaco è l’organo competente a ricevere il rapporto e ad irrogare la sanzione amministrativa per la violazione della presente ordinanza. Nel caso di cani padronali lasciati in libertà, sono a carico dei proprietari o detentori, oltre alle prescritte sanzioni, anche le spese per il prelievo, il ricovero in canile e gli eventuali trattamenti sanitari. La rinuncia alla proprietà o detenzione e il mancato ritiro dal canile di un cane padronale comporta, comunque, l’addebito a carico dei proprietari o detentori delle spese di mantenimento e di cura che il Comune sostiene, salvo i casi di accertato e comprovato disagio economico.

VIGILANZA

Sono incaricati di far rispettare la presente Ordinanza: la Polizia Locale, il Corpo Forestale dello Stato, le Forze dell’Ordine, i Servizi Veterinari dell’ASP e le Guardie Zoofile nominate con decreto prefettizio.

NORME TRANITORIE

Al fine di completare l’identificazione di tutti i cani presenti in questo Comune e la piena applicazione della presente ordinanza, al proprietario o detentore del cane di età superiore a 2 mesi è concessa la possibilità di identificare e registrare all’Anagrafe canina il proprio cane dall’adozione della presente ordinanza ed entro il 31/12/2022. Trascorsa tale data, la mancata iscrizione all’anagrafe canina a partire dal secondo mese di vita dell’animale comporta una sanzione amministrativa da 86 a 520 euro e da 2.887 a 17.325 euro qualora l’inosservanza riguardi cani aggressivi.

Il responsabile unico del procedimento è il dott. Alfio Licciardello, comandante del Corpo della Polizia Municipale.