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martedì 7 giugno 2022
Gal "Terre di Aci", 218 istanze pervenute per il "Bonus"
Il GAL Terre di Aci comunica che sono 218 le realtà produttive site nei Comuni di competenza, ossia Acireale, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi e Valverde, che hanno compilato nell’apposita piattaforma online la richiesta per il “BonuSicilia CLLD”. La piattaforma, attiva per due settimane fino alle ore 12 del 6 giugno per tutte le microimprese in possesso di Spid e firma digitale, con meno di 10 dipendenti e un fatturato non superiore ai 2 milioni di euro, riguardava realtà produttive coinvolte in attività manifatturiere, trasporto e magazzino, servizi di alloggio e ristorazione, servizi di informazione e comunicazione, noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, attività artistiche, sportive di intrattenimento e divertimento, settore turistico e stabilimenti termali. Si tratta di fondi rimodulati dal governo regionale con la riprogrammazione delle risorse destinate alle azioni di Sviluppo locale di tipo partecipativo (CLLD, in acronimo inglese) del Po Fesr 2014-20, per una cifra totale disponibile di 926mila euro, indirizzate sotto forma di contributo a fondo perduto alle microimprese del territorio delle Aci colpite dall’emergenza sanitaria da Covid-19. Se le imprese che hanno presentato la domanda per il Bonus risulteranno effettivamente in possesso dei requisiti, saranno tutte ammesse al contributo e riceveranno 4.247 euro netti. Il GAL "Terre di Aci" sottolinea di essersi particolarmente prodigato, assieme con le associazioni di categoria locali, proponendo al Dipartimento Attività Produttive un’estensione dei codici Ateco per permettere il massimo accesso delle imprese al Bonus Sicilia CLLD. Tuttavia il Dipartimento, per problemi legati alla tempistica della rendicontazione, non ha potuto modificare i preesistenti elenchi dei codici ammissibili. “Esprimo tutto il mio apprezzamento per il modo con cui il GAL Terre di Aci ha avuto modo di lavorare e comunicare - commenta Angela Foti, deputato regionale e vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana - vista la lusinghiera risposta delle imprese. I Gal si mostrano sempre più strumento efficace nell’attuazione della programmazione per quanto riguarda lo sviluppo locale e per questo sarà una sfida da portare avanti fare in modo che siano messi sempre più in condizione di cooperare vedendosi affidare anche altre misure di sviluppo. Su questo fronte, continueremo a lavorare affinché i Gal diventino, in qualità di soggetti intermedi, titolati a gestire i Fondi Strutturali e di Investimento Europei per la parte dello sviluppo locale, come recentemente introdotto nella legge di stabilità regionale”. “Elogio particolarmente gli operatori del GAL Terre di Aci - aggiunge il sindaco di Acireale e presidente del Gal, ing. Stefano Alì - che col loro impegno e la loro attenzione hanno fatto sì che questo Bonus potesse essere conosciuto e richiesto dalle imprese del territorio delle Aci. Più tempo passa, più il GAL dimostra la sua grande capacità operativa poggiata su impegno e competenze del proprio personale, continuando a cogliere molteplici opportunità di sviluppo per il nostro territorio”.


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