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venerdì 13 maggio 2022
Rifiuti, furbetti vari multati dalla Polizia Municipale; uno di loro cerca di difendersi in maniera surreale
In un video proposto sulla pagina Fb "Città di Acireale" al link https://www.facebook.com/utenteacireale/videos/535978424604384/, in cui sono stati oscurati per motivi di privacy, vengono ripresi cittadini acesi e non che sono soliti abbandonare la spazzatura per strada. Un atteggiamento, purtroppo, comune che deve essere interrotto. Contestualmente riceviamo una lettera di un avvocato che difende uno di questi trasgressori, multato ben 4 volte in un mese, adducendo tra le motivazioni il fatto che nelle aree d’abbandono non vi erano cartelli di divieto di abbandono, che i rifiuti venivano continuamente raccolti dal Comune e la colpa è del Comune di Acireale che non ha apposto detti cartelli. Ne approfittiamo, dunque, per chiarire, qualora fosse necessario, che è fatto divieto di abbandonare i rifiuti su tutto il territorio comunale, e non solo sul nostro, ovviamente. I rifiuti ad Acireale collocati dagli utenti sotto la propria abitazione, devono essere ben differenziati a cura del cittadino che ha solo il compito di depositarli il giorno previsto dal calendario. “Ringraziamo il costante e continuo lavoro della Polizia Municipale – dichiara l’assessore al ramo, Francesco Coco – questo lavoro ha fatto si che nel 2021 siano state elevate multe per più di 60mila euro, segno che l’attività di repressione è presente su tutto il territorio. Peccato dover riscontrare che il 67 % delle multe riguarda cittadini residenti e che questi continuano imperterriti nell’attività illecita". L`assessore all`Ambiente, dott. Danilo Pulvirenti, si è espresso così:
"Cerco di capire i motivi di questo atteggiamento da parte di una minoranza di persone che costringe la maggioranza a vivere con continui abbandoni di rifiuti. Perdiamo molto tempo a raccattare quelli abbandonati, quando potremmo dedicarci ad altri interventi, certamente più consoni ad una città in cui c’è un servizio di raccolta porta a porta ormai da 6 anni, e mi chiedo: ma chi ve lo fa fare? Mettete tutto insieme, prendete l`automobile per abbandonare i rifiuti indiscriminatamente, beccandovi pure la multa, quando potete tranquillamente deporli sotto la vostra abitazione, ma non vi rendete conto dell’assurdità di questo gesto? Io non avrei nemmeno oscurato i volti, li avrei messi alla pubblica gogna. Non c’è bisogno della multa, non c’è bisogno dello sceriffo per non commettere reati. Bisogna separare i rifiuti a casa e deporli nei pressi della propria abitazione nei giorni indicati nel calendario. Il servizio - ha concluso l`assessore Pulvirenti - può e deve essere migliorato, sia chiaro, ma questo non può costituire un alibi per alcuno. Se si differenzia si fa bene a se stessi e alla collettività.”
A riguardo, il sindaco, ing. Stefano Alì, ha aggiunto questa nota:
"Per molti cittadini l’abbandono dei rifiuti è un’azione legittima.
Qualche giorno fa mi è stata trasmessa la nota di un avvocato che difende un cittadino sanzionato per abbandono di rifiuti in un’area coperta da videosorveglianza.
Le sanzioni sono relative a 4 diverse occasioni, in cui dalle immagini è stato rilevato l’abbandono di:
1) una busta bianca contenente rifiuti solidi urbani e un copri water
2) quattro sacchi contenente rifiuti solidi urbani e una vasca in plastica contenente rifiuti
3) diversi sacchi contenenti rifiuti solidi urbani
4) rifiuti sfusi
Le giustificazioni relative all’abbandono mi hanno veramente colpito, riporto testualmente:
Il signor XXXXX ha ricevuto n° 4 Verbali di contestazione per 4 azioni svolte in brevissimo arco di tempo, in cui ha rilasciato complessivamente pochissimi rifiuti. Il signor XXXXX era intimamente convinto del fatto che in quel determinato punto fosse possibile conferire rifiuti solidi urbani, giacche aveva notato che l`area era continuamente ripulita e i rifiuti erano continuamente raccolti. Ciò ha ingenerato l`erroneo convincimento che l`attività di rilascio fosse lecita ed ammessa. Anche per questa ragione si è insistito sulla necessità di indicare puntualmente il divieto di abbandono dei RS.U. Infatti, se l`amministrazione comunale avesse apposto, e in modo chiaramente visibile, sia il Divieto di conferimento, che l`avvertimento della videosorveglianza, non vi sarebbero scusanti, ma tali omissioni hanno ingenerato un legittimo e incolpevole dubbio nel cittadino. Il signor XXXXX è un cittadino zelante e corretto, convinto di non violare alcuna norma, e si è limitato a rilasciare pochissimi oggetti e poche buste di rifiuti; se avesse avuto la conoscenza del divieto non avrebbe mai compiuto l`azione contestata……Trattasi di condotta occasionale compiuta in assoluta buona fede da un cittadino assolutamente privo di pecche e precedenti di qualunque genere, un servitore dello stato, in pensione e membro rispettabile della comunità.
Ho trasmesso le generalità all’amministrazione del comune di residenza per verificare l’iscrizione ai ruoli TARI del comune.
La domanda che sorge spontanea è: non è ancora patrimonio comune l’idea che i rifiuti non vanno abbandonati? Dobbiamo riempire la città con cartelli di divieto di abbandono di rifiuti? Le fototrappole e le sanzioni sono l’unico strumento per scoraggiare l’abbandono dei rifiuti?