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sabato 4 settembre 2021
Covid-19, confronto con il mondo scolastico promosso dal Garante dell`infanzia e dell`adolescenza
“Garantire il diritto alla salute e all’istruzione. I vaccini covid-19 nell’infanzia e nell’adolescenza” è stato il tema di un incontro promosso nella sala "Pinella Musmeci" della Villa Belvedere dall’Autorità comunale Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, dott.ssa Maria Moschetto, in collaborazione con l’assessorato alla Pubblica istruzione e alle Politiche sociali, retto dal vicesindaco, dott.ssa Palmina Fraschilla. In presenza del sindaco, ing. Stefano Alì, che ha richiamato vari concetti collegati al tema dell’incontro, si sono alternati al microfono, oltre alla dottoresse Fraschilla e Moschetto, anche il dott. Giuseppe Liberti, commissario per l’emergenza covid in provincia di Catania, ed il prof. Giuseppe Vecchio, Autorità Garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza. L’iniziativa è stata organizzata in vista della riapertura delle Scuole e in concomitanza con il periodo emergenziale legato alla covid-19. “Abbiamo inteso affrontare i problemi che potrebbero emergere – ha osservato il vicesindaco Fraschilla – con il coinvolgimento dei vari dirigenti scolastici, presenti in maniera assai ampia. Purtroppo, non posso dire altrettanto del personale scolastico e della cittadinanza in genere”. Il commissario Liberti ha osservato che “la Scuola è il luogo più sicuro dove ci si contagia meno: scolari e studenti sono controllati e monitorati dai professori e dai dirigenti degli istituti. Così come le nostre squadre di medici sono sempre state pronte a intervenire al primo, minimo sintomo. È fuori dalla Scuola che nasce il problema, i ragazzi che tra i banchi sono controllati si contagiano in discoteca, alle feste, in pizzeria, semplicemente vivendo la loro vita. Se è vero (solo in parte) che i giovanissimi rischiano, o meglio, hanno rischiato meno, d’altra parte sono veicolo del virus. Abbiamo in mano uno strumento formidabile, il vaccino: bisogna che si immunizzino non solo i docenti ma anche tutta la popolazione studentesca. Dodici minori in Italia sono morti di Covid – ha concluso il dott. Liberti - ed è già un prezzo altissimo da pagare, senza contare che il virus circolando sviluppa varianti. Oggi più che mai colgo l’occasione per rivolgere il mio appello ai medici come agli insegnanti, a chi ricopre un ruolo di guida ed esempio: compulsate pazienti, alunni, genitori e vaccinatevi”. Il prof. Vecchio ha sottolineato come l’articolo 34 della Costituzione italiana, comunemente inteso quale l’articolo che definisce il “diritto all’istruzione”, vada differenziato dall’articolo 30 che richiama il diritto all’educazione, responsabilizzando i genitori ad “istruire ed educare” i figli, ruolo che facilmente viene esercitato “su delega” esclusivamente dall’istituzione scolastica. Il Garante Moschetto ha posto l’accento su come garantire il rispetto del diritto all’istruzione e il diritto alla salute nel contesto emergenziale che stiamo vivendo a dispetto di un diffuso atteggiamento di “negazione” e di “normalizzazione”.


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