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mercoledì 18 novembre 2020
Appello della Consulta giovanile: compriamo nella nostra città
“CompriAmo nella nostra città” è lo slogan lanciato sul web dai ragazzi della Consulta Giovanile che, mossi dall’amore per il proprio territorio, invitano ad acquistare nella propria città, aiutando così commercianti ed imprenditori acesi. L’appello condiviso dall’assessore alle Politiche giovanili, Palmina Fraschilla, è articolato su vari suggerimenti:
1) cuciniamo meno e utilizziamo i servizi di asporto e domicilio che tutte le attività nel campo della ristorazione offrono;
2) utilizziamo meno i siti e le varie piattaforme “online” di acquisto e, rispettando le misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus, compriamo nei negozi di abbigliamento, calzature, elettronica, informatica, elettrodomestici e così via.
Dalla Consulta giovanile, inoltre, ricordano che aiutando un’attività si procura un beneficio economico non solo ai proprietari, ma anche alle loro famiglie, ai dipendenti, ai fornitori e a tutto il sistema sul quale è strutturata ogni realtà imprenditoriale. La Consulta giovanile, quindi, esprime sentimenti di vicinanza a quelle categorie di commercianti che hanno dovuto chiudere le loro attività lavorative in queste settimane a causa del nuovo Decreto del presidente del Consiglio dei ministri. “Siamo vicini alle famiglie che non possono fare la spesa – affermano in coro i ragazzi della Consulta giovanile - e quando possiamo compriamo qualcosa in più da destinare a queste persone”. Il presidente, Francesco Zappalà, poi, ha aggiunto che: “La Consulta giovanile ha deciso di raccogliere un impegno in nome della collettività: è in momenti di difficoltà come questi che la comunità deve stringersi nel segno della cooperazione. L’azione del singolo può fare la differenza per il benessere di tutti”.



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