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martedì 10 marzo 2020
Delibera in tema coronavirus
Approvata la delibera di giunta che adotta il dpcm del 9 Marzo.

D E L I B E R A

DI IMPARTIRE, per quanto sopra espresso e motivato ed in sostituzione delle Deliberazioni di G.M. n. 42 del 06/03/2020 e n. 44 del 09/03/2020, le disposizioni organizzative per l`attuazione delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell`emergenza epidemiologica da COVID-19 contenute nel DPCM del 08/03/2020 ed in quello del 09/03/2020, nonché nelle Ordinanze n. 3 e n. 4 del Presidente della Regione Sicilia dell`8 marzo 2020, a far data dal 10 marzo fino al 3 Aprile 2020 (a meno di diverse sopravvenute indicazioni):

1) SPOSTAMENTI CONSENTITI
Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate le seguenti misure:
• evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio, nonché all`interno del medesimo territorio, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
• ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
• divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus ovvero che si siano sottoposti a isolamento fiduciario perché proveniente da aree segnalate dall’OMS o da zone rosse in Italia, come da successivo punto n. 2;

2) PERSONE RIENTRATE DALLE AREE SEGNALATE DALL’OMS O ZONE ROSSE ITALIANE
Chiunque, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente l’8 Marzo 2020 abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o sia transitato e abbia sostato nei territori della Regione Lombardia e dalle province di Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini; Pesaro e Urbino; Venezia, Padova, Treviso; Asti e Alessandria, Novara, Verbanio-Cusio-Ossola, Vercelli deve comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell`azienda sanitaria competente per territorio nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta. Nel caso in cui sia domiciliato nel comune di Acireale deve inoltre comunicare tale informazione anche al Comune di Acireale al numero di telefono 095/895625 o tramite mail alla casella di posta elettronica protezionecivile@comune.acireale.ct.it indicando la provenienza, il domicilio, la data di arrivo ed un cellulare per confermare i dati. L’operatore telefonico sarà raggiungibile negli orari di uffici, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:30 ed il martedì anche dalle 15:30 alle 18:00.I soggetti dovranno attenersi alle indicazioni ricevute dall’azienda sanitaria e con obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali, di osservare il divieto di spostamento e di viaggi, di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza..
La Protezione Civile comunale, in previsione della possibilità di dover fornire assistenza a persone che si trovassero in Quarantena su disposizione delle autorità sanitarie, sta attivando un numero specifico diretto cui ci si potrà rivolgere per richieste di assistenza personale (spesa, certificazioni, etc).

3) LUOGHI DI CULTO, CELEBRAZIONI RELIGIOSE E CIVILI, PROCESSIONI, MATRIMONI E FUNERALI
L’apertura dei luoghi di culto è subordinata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle caratteristiche e delle dimensioni dei luoghi, garantendo ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di un metro, normativamente prevista.
Sono sospese le celebrazioni civili e religiose, comprese le manifestazioni religiose e le processioni.
Sono sospese le cerimonie legate alle celebrazioni di matrimoni e funerali.
Per i matrimoni già fissati e non differibili si svolgeranno unicamente in forma privata in presenza degli sposi, dei testimoni, dei familiari più prossimi e degli officianti, nel rispetto delle normative prescritte.
Le tumulazioni si svolgeranno in forma strettamente privata e nell’osservanza delle prescrizioni normative.

4) ATTIVITÀ SPORTIVE
In ossequio all’ordinanza del presidente della Regione è disposta la chiusura di piscine, palestre e centri di benessere, pubblici e privati.
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all`interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all`aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa` sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attivita` motorie svolti all`aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro;
sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l`erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza);

5) ATTIVITÀ CULTURALI ED EDIFICI COMUNALI
Secondo le disposizioni del Decreto, al fine di prevenire la diffusione del contagio, sono sospese le attività aperte al pubblico nelle strutture culturali comunali: Space Music, Museo dell’opera dei Pupi, delle Uniformi, del carnevale, Archivio Storico, Biblioteca e Pinacoteca Zelantea; nonché in qualsiasi altro spazio comunale espositivo o sociale. E’ disposto inoltre il divieto di accesso al pubblico alla sala studio in Municipio, all’antisala comunale, alla sala stampa ed alla sala Pinella Musumeci.
Tutte le attività, eventi e manifestazioni già programmate in dette strutture sono sospese fino al 3 aprile, salvo nuove disposizioni.

6) MANIFESTAZIONI, EVENTI ED ATTIVITÀ VARIE
Sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d`esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati; nei predetti luoghi è sospesa ogni attività;
Sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato.
Sono sospese le attività di centri sociali e centri ricreativi
La violazione del divieto comporta la sospensione dell’attività.

7) BAR E RISTORANTI – CONSEGNA A DOMICILIO DI CIBI E BEVANDE
Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all`allegato l lettera d), con sanzione della sospensione dell`attività in caso di violazione;
Il limite orario dalle 6.00 alle 18.00 è riferito solo all`apertura al pubblico. L`attività può comunque proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio. Sarà cura di chi organizza l`attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente ovvero una cd. piattaforma – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.

8) ESERCIZI COMMERCIALI E MERCATI
Sono consentite le attività commerciali diverse da quelle di cui al punto precedente a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro di cui all`allegato 1 lettera d), tra i visitatori, con sanzione della sospensione dell` attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse;
Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all`interno dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni feriali, il gestore dei richiamati esercizi deve comunque predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all`allegato l lettera d), con sanzione della sospensione dell`attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all`allegato 1 lettera d), le richiamate strutture dovranno essere chiuse. La chiusura non è disposta` per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all`allegato l lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;
Gli artigiani ed i laboratori di prodotti alimentari, in analogia agli esercizi di somministrazione, potranno continuare l’attività di vendita dopo le ore 18, ma con divieto assoluto di consumazione sul posto essendo consentito il solo asporto.
Particolare attenzione deve essere predisposta da tutte le attività in cui è più complesso rispettare tale distanza dal cliente (parrucchieri, barbieri, centro massaggi e simili), è fatto obbligo di dotare tutto il personale degli strumenti minimi di sicurezza (mascherine, guanti etc.)
E’ disposta la chiusura del mercato del sabato, la cui gestione è del nostro ente, poiché la Polizia Municipale segnala l’impossibilità a garantire la distanza minima di un metro prevista dalla normativa.

9) SCUOLE E UNIVERSITÀ
Sono sospesi i servizi educativi per l`infanzia di cui all`articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie. Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa. Sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza. Gli enti gestori provvedono ad assicurare la pulizia degli ambienti e gli adempimenti amministrativi e contabili concernenti i servizi educativi per l`infanzia richiamati, non facenti parte di circoli didattici o istituti comprensivi;

10) DIPENDENTI PUBBLICI
E’ stato dato mandato ai dirigenti affinché l’accesso agli uffici sia organizzato al fine di consentire il rispetto della distanza minima di sicurezza e che gli uffici siano dotati di prodotti per la disinfezione e l’igiene minima personale in linea con le prescrizioni del DPCM.
In tal senso i dirigenti attiveranno specifiche misure organizzative, di concerto nei plessi in cui operano più aree. Come misura indicativa verrà realizzata una più razionale localizzazione dell’ufficio del protocollo, ubicandolo all’ingresso del centro direzionale di via degli Ulivi..
Al fine di ridurre l’accesso fisico al protocollo, si dispone di incrementare l’utilizzo di comunicazione elettronica, introitando al protocollo anche le comunicazioni ricevute dai vari uffici via mail.
E’ stato inoltre deciso di sospendere il ricevimento al pubblico per gli uffici per i quali tali sospensione sia consentita e di scaglionare gli ingressi con attesa al di fuori degli uffici per i restanti. E’ in ogni caso sospeso il ricevimento pomeridiano del martedì.
E’ stato stabilito di dare ampia applicazione alla possibilità prevista dal DPCM di concedere ferie ai dipendenti.
Sono vietate le riunioni se non strettamente necessarie. Sono adottate, in tutti i casi possibili, nello svolgimento di riunioni, modalità di collegamento da remoto.
Si raccomanda ai dirigenti di promuovere, durante il periodo di efficacia del presente decreto, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie per i settori che svolgano attività prive di scadenze stringenti, in particolare per il personale affetto da patologie a rischio nel caso di contagio.
Viene dato mandato al dirigente dell’area amministrativa di avviare il percorso verso soluzioni di lavoro agile, privilegiando sin da subito l’attivazione di postazioni specifiche per i dirigenti ed il backoffice del protocollo in modo da non arrestare tutte le procedure amministrative in caso di eventuali ulteriori provvedimenti che fossero più restrittivi ed impattanti con gli uffici comunali.

11) CASE PER ANZIANI
L`accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione.

12) ASSISTENZA A PERSONE SOLE E FRAGILI
Gli uffici comunali contatteranno direttamente tutte le persone già negli elenchi per l’assistenza individuale (anziani soli, persone con disabilità) al fine di verificare ulteriori necessità individuali cui si farà fronte anche tramite le associazioni di volontariato e protezione civile.
Il Comune chiederà ai commercianti e alla Grande distribuzione di organizzare servizi di recapito a domicilio gratuito.

13) FARMACI A DOMICILIO
In collaborazione con FederFarma, su tutto il territorio nazionale si sta attivando un numero verde unico per la richiesta di consegna di farmaci a domicilio per le persone che in conseguenza dell’emergenza non potessero lasciare il proprio domicilio.
Stessa azione è in fase di definizione con le associazioni di volontariato locali.

14) ATTIVITÀ EDUCATIVE DOMICILIARI E TERRITORIALI. ASSISTENZA PER ANZIANI, MINORI E PERSONE CON DISABILITA’
I servizi di “Educativa domiciliare e territoriale” già svolti dal Comune non saranno momentaneamente interrotti.
Analogamente non saranno momentaneamente interrotti i servizi di assistenza domiciliare per i minori e le persone con disabilità. I servizi saranno interrotti in caso di prescrizioni sanitarie restrittive per i beneficiari.
Nel caso di ASACOM il servizio non sarà interrotto previo avvio dell’attività didattica a distanza e supporto dell’insegnante di sostegno.
In caso di intervento presso il domicilio del beneficiario è necessaria l’autorizzazione dello stesso o di un diretto interessato e di una liberatoria da parte del dipendente della cooperativa e della cooperativa stessa che eroga il servizio nei confronti dell’ente pagatore.
Nel caso in cui divenisse impossibile erogare i servizi sopra indicati, saranno garantite le seguenti attività;
1. monitoraggio telefonico e ove possibile contatti con l’utenza mediante l’ausilio di strumenti informatici
2. informazione tempestiva ai servizi sociali nel caso in cui un nucleo familiare beneficiario dei servizi avesse situazioni di pregiudizio

15) SGOMBERI E SFRATTI
In considerazione di dare priorità ai servizi di assistenza domiciliare di cui in precedenza, il Comune comunicherà alle competenti autorità l’impossibilità di fornire la prevista assistenza sociale nel caso di sgomberi o sfratti coatti, fino al 3 aprile o fino a nuova indicazione.

16) INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI
Per la richiesta di chiarimenti ci si può rivolgere al numero di telefono 095/895625 o tramite mail alla casella di posta elettronica protezionecivile@comune.acireale.ct.it.
Per la segnalazione di eventuali violazioni ai divieti indicati ci si può rivolgere alla Polizia Municipale 095/895500 o polizialocale@comune.acireale.ct.it a cui è dato mandato di effettuare i controlli.