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giovedì 16 gennaio 2020
Presentazione del progetto “Acireale per Italia – Tunisia"
Mercoledì 22 p.v., alle ore 10,30, nella sala stampa di Palazzo di Città, avrà luogo la conferenza stampa per la presentazione del progetto “Acireale per Italia – Tunisia “Vegetation pour La Réhabilitation et l’amelioration des Intersections Environnementales (en Mediterranee)” acronimo VRAIE.
Temi del progetto, che vede interessati oltre alla Città di Acireale, il GAL, i Comuni di Aci Catena, di Aci Sant’Antonio in qualità di componenti del Gal stesso, e i comuni di Melilli e Trapani, l’Università di Palermo, il Municipio e l’Università di Monastir e l’Università di Virtuelle di Tunisi, riguarda la salvaguardia del territorio in virtù dei cambiamenti climatici in atto.
“(…) I temi della mitigazione e adattamento agli effetti del cambiamento climatico, al di là dei facili proclami e degli impegni governativi, aprono sui territori nuove prospettive progettuali orientate alla riduzione e alla prevenzione dei rischi e alla conservazione degli ecosistemi naturali, attraverso il ricorso a dispositivi progettuali che devono divenire parte fondante del progetto urbanistico – territoriale e che contribuiscono ad indirizzare le scelte verso criteri ecologici e di ottimizzazione delle risorse. Si tratta dunque di individuare nuovi approcci strategici da introdurre a pieno titolo nell’agenda politica del governo locale con particolare riferimento al governo del territorio, guidandone le scelte in una nuova prospettiva legata al raggiungimento di un’inedita condizione di chiusura dei cicli e di sostenibilità (…)” – si legge nel progetto.
I siti a cui è destinata l’azione di difesa è il torrente Lavinaio Platani e il parcheggio Capomulini.
Alla conferenza parteciperanno il Sindaco di Acireale, Stefano Alì, il sindaco di Aci Sant’Antonio, Santo Orazio Caruso, il sindaco di Aci Catena, Sebastiano Oliveri, il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida.
Inoltre, si ci confronterà in video conferenza con i partners del progetto che sono: l’Università di Palermo, il Municipio e l’Università di Monastir e l’Università di Virtuelle di Tunisi.
L’incontro è aperto a tutta la città.