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Comunicato
Beni sequestrati, la gestione del Comune
giovedì 24 dicembre 2020
L’Amministrazione comunale acese pone primaria attenzione al rispetto della legalità che, di recente, ha coinciso con un provvedimento innovativo, condiviso con il Consiglio comunale, relativo all’approvazione della delibera di demolizione del primo di tredici immobili abusivi. Tale attenzione, comunque, è rivolta anche verso la gestione di immobili che sono stati sequestrati a soggetti legati alla criminalità organizzata. A riguardo, il sindaco, Stefano Alì, ha inteso soffermarsi su un immobile assegnato al Comune di Acireale. “Tre di queste unità abitative – ha precisato il primo cittadino – sono state acquisite al patrimonio del Comune, attraverso la necessaria trascrizione; nel corso dell’operazione è emersa la presenza di una quarta unità che non rientra fra quelle trasferite al nostro Ente. Rispetto a questo bene, abbiamo scritto all’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata affinché procedesse alla necessaria verifica, sui passaggi di proprietà avvenuti quanto già di proprietà della medesima Agenzia. Il Comune, inoltre, ha dato corso all’ordinanza dello sgombero dello stesso immobile e, successivamente, la Polizia municipale ha verificato l’inottemperanza a tale provvedimento che è stata trasmessa alla Prefettura e all’Agenzia che gestisce i beni sequestrati. Tanto perché gli sgomberi, come è universalmente noto, in questo caso non vengono eseguiti dalla Polizia municipale, ma gestiti proprio da Prefettura e Agenzia già richiamate. Il Comune di Acireale, pertanto, ha fatto tutto ciò che era nelle proprie prerogative per raggiungere questo importante risultato anche in termini di segnale verso la comunità. Per quanto attiene l’immobile sito su via Ercole Patti, poiché il sequestro è stato disposto nella misura del 50 %, non si ritiene conveniente assumerne il possesso per via delle difficoltà che emergerebbero sul fronte della gestione. Esistono due ulteriori terreni ed un appartamento che ricadono nel territorio acese e che non sono stati assegnati al nostro Comune, rispetto ai quali stiamo chiedendo l'assegnazione”.