
Festa
sentita dagli Acesi. Affonda le sue radici
nel ‘700,
quando la comunità dei Francescani
ospitati nel complesso della Chiesa di San Biagio porta in processione la ctatua
della Madonna Immacolata. Il simulacro, posto sull’altare maggiore, è una splendida
opera scolpita da un allievo del Bernini; è rivestito da lamine sbalzate d’argento
con fregi finemente cesellati.
Nel primo pomeriggio dell’otto Dicembre la statua viene posta sul ligneo fercolo
mosso da una macchina a motore, sapientemente guidata da un addetto, e condotta
per le vie del quartiere fino alla Cattedrale, dove viene celebrata una messa. Al
termine della messa in piazza Duomo, il fercolo viene
salutato da spettacolari fuochi d’artificio quindi, a sera, il
rientro in Chiesa.