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Area Tematica: Polizia Municipale
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VI Convegno Regionale di Polizia Municipale
VI Convegno Regionale di Polizia Municipale

La tre giorni del Convegno Regionale della Polizia Municipale “Città di Acireale”, che si è svolta presso l’accogliente sede dell’Hotel Excelsior Palace Terme, ha chiuso i battenti per la sesta volta consecutiva.

Nonostante le oggettive difficoltà organizzative legate al radicale ridimensionamento delle risorse economiche disponibili, anche quest’anno la manifestazione ha riscosso un notevole successo di partecipanti, indice di desiderio di approfondire le conoscenze e necessità di migliorare la propria professionalità.

Come l’anno scorso, anche in questa occasione, tutte le provincie della Sicilia sono state rappresentate raggiungendo la ragguardevole cifra di ben 110 Corpi di P.M. presenti all’assise.

La chiara qualità e la notevole esperienza dei relatori nonché l’indiscusso interesse degli argomenti trattati, hanno conferito alla manifestazione un livello di assoluto prestigio e riaffermato la leadership della manifestazione a livello regionale.

La caratteristica e lo stile organizzativo del convegno “Città di Acireale” sono rimasti immutati: privilegiare l’aspetto tecnico-formativo. Il convegno di Acireale non è mai stato una “passerella politica”, né una fiera ove procacciare i propri prodotti, ma ha ribadito ancora una volta la propria prerogativa di una assise ove discutere di argomenti e problematiche con le quali, quotidianamente, gli operatori di P.M. si trovano a confrontarsi.

Dopo le parole di benvenuto del Comandante del Corpo di P.M. di Acireale dott. Alfio Licciardello, consigliere nazionale ANCUPM, e gli interventi di saluto dell’assessore alla P.M. Antonino Sorace, del Cappellano della P.M. acese Mons. Guglielmo Giombanco, del deputato regionale on. Nicola D’Agostino e del Sindaco avv. Antonino Garozzo, si entra subito nel vivo dei lavori con l’intervento del prof. Ignazio Maria Marino, ordinario di Diritto Amministrativo presso l’Università di Catania, il quale, con indiscussa competenza, illustra gli effetti del federalismo e dell’autonomismo con particolare riferimento alla crisi dei sistemi economici che condiziona la gestione degli enti locali e, di conseguenza, dei Corpi di Polizia Municipale.

Molto interesse ha suscitato il successivo intervento sviluppato dal dott. Corrado Fatuzzo, Vice Questore della Polizia di Stato di Catania, il quale con chiarezza ha illustrato l’incidenza dei fenomeni riconducibili all’inciviltà diffusa ed al disagio sociale sulla qualità della vita urbana. Il Dirigente si è soffermato su fenomeni attuali quali il neotribalismo o le etnoband con le inevitabili ripercussioni che esse hanno nel tessuto urbano affermando che la salvaguardia e la tutela dell’ordine pubblico si basa sulla conoscenza dei fenomeni che sviluppano violenza.

La sessione antimeridiana si chiude con l’intervento del Dott. Stefano Leone, Vice Comandante della P.M. di Acireale, il quale intrattiene l’uditorio illustrando l’attività di Polizia Amministrativa della P.M. con particolare riferimento alla sicurezza urbana.

I lavori proseguono nel pomeriggio del 29 settembre c.a. dapprima con la relazione del dott. Ugo Auteri e, dopo, con il contributo del dott. Paolo Goglio che affronta il tema delle nuove metodologie per la sicurezza stradale in ambito urbano.

La giornata successiva (30 settembre) prosegue con l’intervento del dott. Ugo Auteri, responsabile del portale professionale Piemmenews, il quale illustra le ultime novità del Codice della Strada e spiega gli aspetti teorici ed operativi legati alla rilevazione dei sinistri stradali.

Segue l’intervento della dott.ssa Ester Libertini, Dirigente area sistema sanzionatorio della Prefettura di Catania, la quale affronta la problematica attualissima del nuovo sistema di affidamento in custodia dei veicoli sottoposti a sequestro, fermo o confisca. La Dirigente evidenzia in modo particolare la disciplina dell’attività e le modalità applicative che ne conseguono.

Successivamente, si alterna al tavolo dei relatori il dott. Salvatore D’Orsi, già Presidente delegazione regionale ANCUPM, il quale tratta dell’attività annonaria svolta dalla Polizia Municipale. La problematica relativa alle ultime novità delle modalità di individuazione dei sottoprodotti e del deposito temporaneo di rifiuti, viene affrontata con la solita competenza dal dott. Osvaldo Busi, Funzionario della P.M. di Palermo.

La sessione pomeridiana si apre con l’intervento del dott. Fabio Dimita, direttore amministrativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il quale illustra ai convenuti le ultime modifiche relative ai dispositivi rilevatori elettronici della velocità: argomento attualissimo che negli ultimi anni ha ingenerato notevoli polemiche e perplessità. I lavori della giornata si concludono con l’intervento del dott. Alessandro Scopelliti, Vice Comandante della P.M. di Cesenatico, il quale argomenta circa la lotta al commercio di merci contraffatte e di merci usurpative, spiegando la normativa, le politiche criminali e l’attività di polizia in proiezione processuale.

L’ultima giornata dei lavori (1 ottobre) inizia con l’intervento della dott.ssa Angela Patrizia Giuca, la quale alla luce delle proprie esperienze quale Giudice di Pace presso l’ufficio di Catania, discute circa il controllo elettronico della velocità e la decurtazione dei punti sulla patente con i recenti arresti della giurisprudenza. I lavori del convegno, come è divenuta ormai tradizione, vengono conclusi dall’intervento del dott. Vincenzo Serpotta, Procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Catania, il quale, con indiscutibile professionalità e catalizzante oratoria, spiega la problematica della gestione dei rifiuti e le relative attività di P.G., con particolare riferimento alla attività sanzionatoria.

Il convegno viene concluso dall’intervento di sintesi del Comandante dott. Alfio Licciardello, coordinatore ed organizzatore della manifestazione, il quale ringrazia i relatori, le autorità intervenute, tutti i partecipanti, i collaboratori e la Gesipol srl quale partner del convegno per la gestione degli spazi espositivi e la logistica.

VI Convegno Regionale di Polizia Municipale VI Convegno Regionale di Polizia Municipale
Relazione introduttiva del Comandante della Polizia Municipale di Acireale Dott. Alfio Licciardello
VI Convegno Regionale di Polizia Municipale

Gentili autorità,

Colleghe e colleghi carissimi

A nome del Corpo di Polizia Municipale di Acireale e dell’Associazione Nazionale Comandanti e Ufficiali della Polizia Municipale porgo a voi tutti il più cordiale saluto di benvenuto ai lavori di questo sesto Convegno regionale di polizia municipale “Città di Acireale”.

Porgo un caloroso saluto al Sindaco della città avv. Nino Garozzo e all’Assessore alla P.M. Antonino Sorace, che hanno fortemente sostenuto questa manifestazione.

Ringrazio tutte le autorità politiche, civili, militari e religiose che con la loro presenza stamattina testimoniano la vicinanza alla Polizia Locale.

Saluto con affetto il nostro Cappellano Mons. Guglielmo Giombanco, da sempre a fianco degli operatori della polizia municipale acese.

Ringrazio, inoltre, tutti gli appartenenti ai Corpi di Polizia Municipale dell’isola (ne sono rappresentati in questa assise ben 110) che con la loro partecipazione a questo Convegno attestano il profondo desiderio e la sentita necessità di una formazione continua per poter affrontare le sempre crescenti problematiche che quotidianamente i cittadini e le istituzioni sottopongono alla nostra attenzione.

Un saluto porgo al Coordinamento unitario della polizia locale siciliana, al quale partecipano tutti i sindacati e le associazioni professionali di categoria.

Per realizzare questo Convegno abbiamo dovuto faticare maggiormente in quanto, a seguito delle disposizioni legislative di contenimento delle spese, le risorse a disposizione per l’organizzazione del convegno sono state abbattute dell’80% rispetto a quelle stanziate l’anno precedente. Pertanto, mi corre l’obbligo ringraziare gli espositori che hanno contribuito alla realizzazione della nostra iniziativa.

Un grazie sentito va ai numerosi relatori, che con la loro professionalità ed esperienza qualificano questo nostro annuale appuntamento.

La società odierna è particolarmente complessa ed anche la Polizia Locale deve strutturarsi adeguatamente. Difatti, l’operatore della Polizia Locale è oggi chiamato, più che nel passato, a doversi confrontare con un numero crescente di materie. Il suo ruolo non è più soltanto quello di polizia stradale, che gestisce e regolamenta il traffico veicolare ed applica le sanzioni alle violazioni del Codice della Strada, ma quello di affrontare e gestire le problematiche che riguardano materie assai diverse tra loro: dalla P.G. alla polizia amministrativa, dal commercio all’edilizia, dalla tutela ambientale alla sicurezza urbana, e così via. Per questo è necessario che l’operatore debba essere messo nelle condizioni di acquisire una formazione tecnica tale da garantirgli un’attività sempre più professionalmente corretta.

La formazione non si può lasciare alla iniziativa ed alla buona volontà del singolo, ma occorre che tale obbligo venga esercitato dalla scuola regionale di formazione che, purtroppo, per la indisponibilità di risorse economiche, funziona poco e male. La formazione continua dell’operatore, quale tutore della qualità urbana, non si deve sviluppare con modalità occasionali ma secondo percorsi programmati e finalizzati al raggiungimento di obiettivi formativi coerenti con lo sviluppo professionale individuale.

Ciò, lo ribadisco, soprattutto in considerazione del ruolo fondamentale che la polizia municipale assume per la costante opera di prevenzione, di controllo del territorio e di costante collegamento tra l’ente locale e i bisogni del cittadino.

La polizia municipale, pertanto, accresce il proprio ruolo fondamentale di polizia di prossimità perché nessuno meglio dell’operatore di P.M. ha la conoscenza della realtà in cui vive e lavora. In questo ambito diventa importante la collaborazione con le altre forze dell’ordine presenti sul territorio per innalzare e migliorare la qualità della vita della città.

Si rende necessario, a questo punto, individuare un nuovo statuto professionale della Polizia Locale che prenda atto delle nuove competenze legislative per ricostruire o rimodulare ruoli, compiti e funzioni della Polizia Locale anche tenendo conto delle aspettative di sviluppo della professionalità degli stessi operatori. Ciò avvantaggerà l’operatività dei servizi in favore delle rinnovate esigenze delle comunità locali.

A tal proposito, il legislatore nazionale dovrebbe, una volta per tutte, approvare la legge di riforma della Polizia Locale, da troppo tempo in cantiere ma non ancora realizzata.

Così come in ambito regionale, pressanti sono le richieste della nostra categoria di conseguire la riforma della Polizia Locale con una prospettiva migliorativa rispetto alla legge 17/90.

Un aspetto che impegna il Sindaci di tutti i Comuni dell’isola riguarda, da un lato, la paurosa carenza di personale e, dall’altro, la stabilizzazione dei dipendenti precari.

È ben noto, ormai, che la legge di stabilità n. 220/10, con il comma 118, prevede la deroga al limite del 20% nelle assunzioni, consentendo appunto il turn over solo per il personale della Polizia locale. Infatti, dal 1° gennaio c.a. le Amministrazioni potranno assumere il personale della Polizia locale con turn over al 100% a condizione che l’incidenza delle spese per il personale sia pari o inferiore al 35% delle spese correnti nel rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno e dei limiti di contenimento complessivi delle spese di personale.

Ma mi domando: con queste ristrettezze economiche e riduzioni di risorse quanti saranno i comuni che potranno avviare tale turn over?

E la indennità collegata del fondo di miglioramento dei servizi di polizia municipale, previsto dall’art. 13 della legge regionale n. 17/90, che fine farà? Quest’anno a sorpresa la legge di stabilità regionale n. 7 dell’11 maggio 2011 ha abrogato con un colpo di spugna “tutte le disposizioni di legge che prevedono riserve a valere sul fondo per le autonomie locali diverse da quelle disciplinate dalla presente legge”, anche se prontamente la classe politica regionale non è rimasta indifferente ai nostri richiami e ha provveduto a ripristinare in breve termine lo stesso fondo.

Nonostante i problemi che affliggono la nostra categoria, ritengo che professionalità, sacrificio e senso di appartenenza costituiscono i capisaldi su cui fondare la nuova dimensione della polizia locale.

Acireale, 29 settembre 2011

Dott. Alfio Licciardello

Comandante della P.M. di Acireale

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Programma VI Convegno Regionale di Polizia Municipale

In allegato: Invito e Programma VI Convegno Regionale di Polizia Municipale

Giovedì 29 settembre
Ore 8,00 – 09,30 - Registrazione dei partecipanti
Ore 09,30 - Saluto delle autorità
Rag. Antonino Sorace, Assessore alla P.M.
Mons. Guglielmo Giombanco - Cappellano della Polizia Municipale di Acireale
Avv. Nino Garozzo - Sindaco di Acireale
Introduzione – Dott. Alfio Licciardello – Comandante P.M. Acireale, Consigliere nazionale ANCUPM
Ore 10,30 - Prof. Ignazio Maria Marino – Ordinario Diritto Amministrativo Università di Catania
Federalismo, autonomismo e sistemi economici in crisi
Ore 11,15 - Dott. Ugo Auteri, responsabile del portale professionale Piemmenews
Le ultime novità del Codice della Strada
Ore 12,30 - Dott. Corrado Fatuzzo, Vice Questore aggiunto della Polizia di Stato in Catania
L’incidenza dei fenomeni riconducibili all’inciviltà diffusa e al disagio sociale sulla qualità della vita urbana
Ore 13,00 – Pausa
Ore 15,30 - Presiede il Dott. Giuseppe Piccione, già Comandante P.M. di Vittoria
Relatore - Dott. Stefano Leone – Vice Comandante P.M. Acireale
L’attività amministrativa della P.M. e i riflessi sull’ente locale”
Ore 16,30 - Dott. Giovanni Pezzoli, Comandante P.M. Molinella
Controlli sui cantieri

Venerdì 30 settembre
Ore 09:30 - Dott. Ugo Auteri, responsabile del portale professionale Piemmenews
Infortunistica stradale: aspetti teorici e operativi
Ore 11,30 - Dott.ssa Ester Libertini, dirigente Area Sistema Sanzionatorio della Prefettura di Catania
“Il nuovo sistema di affidamento in custodia dei veicoli sottoposti a sequestro, fermo o confisca: disciplina e modalità applicative”
Ore 12,15 - Dott. Salvatore D’Orsi, già Presidente delegazione regionale ANCUPM Sicilia
“La polizia annonaria”
Ore 13,00 – Pausa
Ore 15,30 - Presiede il Dott. Stefano Leone – Vice Comandante P.M. Acireale
Relatore - Dott. Fabio Dimita, Direttore Amministrativo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti,
“Dispositivi rilevatori elettronici della velocità alla luce delle ultime modifiche”
Ore 16,30 - Dott. Alessandro Scarpellini, Vice Comandante P.M. Cesenatico
“Lotta al commercio di merci contraffatte e di merci usurpative: nozioni, politiche criminali e attività di polizia in proiezione processuale”

Sabato 1 ottobre
Ore 09,30 - Dott.ssa Angela Patrizia Giuca, Giudice di pace presso l’Ufficio di Catania
“Controllo elettronico della velocità e decurtazione dei punti sulla patente: questioni "sempreverdi". I recenti arresti della giurisprudenza”.
Ore 10,30 – Dott. Vincenzo Serpotta – Procuratore presso la Procura della Repubblica CT
“La gestione dei rifiuti e le attività di p.g.”
Ore 12,00 - Intervento di sintesi del coordinatore Dott. Alfio Licciardello
Ore 12,15 - Consegna attestati di partecipazione

VI Convegno Regionale di Polizia Municipale Il sindaco di Acireale Avv. Nino Garozzo VI Convegno Regionale di Polizia Municipale dott.ssa Ester Libertini e dott. Alfio Licciardello VI Convegno Regionale di Polizia Municipale dott. Osvaldo Busi e dott. Alfio Licciardello VI Convegno Regionale di Polizia Municipale da sinistra prof. Ignazio Maria Marino, Com.te Alfio Licciardello, Dott. Corrado Fatuzzo VI Convegno Regionale di Polizia Municipale On. Nicola D'Agostino, deputato al Parlamento siciliano VI Convegno Regionale di Polizia Municipale Ass. Antonino Sorace e dott. Stefano Leone, Vice Comandante P.M. Acireale VI Convegno Regionale di Polizia Municipale Dott. Salvatore D'Orsi VI Convegno Regionale di Polizia Municipale Dott. Alfio Licciardello e dott. Vincenzo Serpotta VI Convegno Regionale di Polizia Municipale In primo piano la dott.ssa Giusi Agnello, la dott.ssa Angela Cannarozzo e i componenti della Polizia Stradale di Catania VI Convegno Regionale di Polizia Municipale Ten. Giorgia Greco e dott. Alfio Licciardello VI Convegno Regionale di Polizia Municipale Mons. Guglielmo Giombanco, Cappellano della Polizia Municipale di Acireale VI Convegno Regionale di Polizia Municipale Dott. Ugo Auteri e dott. Alfio Licciardello VI Convegno Regionale di Polizia Municipale Dott. Alfio Licciardello e dott.ssa Angela Cannarozzo, Vice dirigente Polstrada Catania VI Convegno Regionale di Polizia Municipale Dott. Alfio Licciardello con il Dirigente la sezione di Polizia Stradale di Catania dott.ssa Giusi Agnello VI Convegno Regionale di Polizia Municipale Dott. Stefano Leone e dott. Alessandro Scapellini VI Convegno Regionale di Polizia Municipale Dott.ssa Angela Patrizia Giuca e ass. Antonino Sorace VI Convegno Regionale di Polizia Municipale Segreteria convegno