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Area Tematica: Pari Opportunità
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Introduzione
Si parla sempre più spesso di Pari Opportunità ma spesso se ne ignora il significato e i contenuti. Le Pari Opportunità sono state inventate per equiparare politicamente e socialmente le donne agli uomini. Purtroppo il cammino per la reale parità è molto complesso, ancor oggi influenzato da arcaici pregiudizi e da nuovi condizionamenti. Così risulta sempre più difficile, nella nostra società, applicare con metodologia le Pari Opportunità lasciando questo compito a una serie di leggi e norme varie piuttosto che a un fattore culturale. In Europa le donne sono in maggior numero rispetto agli uomini, esprimono di conseguenza un potenziale nascosto di idee, creatività, innovazioni. L’istituzione delle Pari Opportunità rappresenta una garanzia a tutela dei diritti della donna, un costante lavoro di applicazione delle norme che regolano la parità e una serie di iniziative e attività tese a far emergere e considerare le reali Pari Opportunità tra uomo e donna.

Nell'anno 2015/16 (le attività sono collegate all'anno scolastico, in quanto destinatari e/o protagonisti gli studenti), sono state messe in atto molte azioni che favoriscono le pari opportunità in quanto processo di crescita culturale oltre che personale.
L'Assessorato Pari Opportunità con il Servizio Diritto allo studio ha organizzato:

  • 25 Novembre
    In occasione della giornata mondiale di contrasto alla violenza di genere, (protocollo di Istanbul), si è realizzato un incontro tra i rappresentanti di tutti gli Istituti di Istruzione Superiore che hanno voluto rendere omaggio al "femminile" attraverso drammatizzazioni e rappresentazioni, come risposta positiva al fenomeno della violenza, sullo sfondo della mostra fotografica della associazione Officina delle Visioni.
  • Iniziativa "Posto occupato"
    Adesione all'iniziativa posta in essere dall'editrice Maria Andaloro, che attraverso una specifica locandina ricorda le donne vittime di femminicidio "occupando" simbolicamente un posto per loro nei luoghi pubblici della città.
  • Mostra "un giorno in più"
    Con la collaborazione dell'Istituto Galileo Ferraris che ha messo a disposizione i locali aprendoli alla Città, l'Assessorato ha realizzato la mostra che prende nome dal 29 febbraio, il giorno in più appunto, dedicato alla riflessione sui rapporti uomo donna. 10 tavole riproducenti scene di violenza sono state oggetto di riflessione e discussione da parte di numerosi studenti e cittadini.
  • Installazione di una scultura in memoria di Giordana Di Stefano.
    Il 7 marzo, cittadini, autorità civili e religiose si sono raccolti per ricordare Giordana con una scultura rappresentante una sedia vuota...
  • La marcia delle sedie vuote
    Giorno 8 marzo un corteo di studenti e cittadini ha attraversato il centro storico; ognuno portava con sé una sedia, che arrivando in piazza Duomo si sarebbe rivelata vuota, simboleggiando l'assenza della donna che avrebbe potuto occuparla. Ciò è stato rappresentato con la danza della scuola di ballo diretta da Giuseppe Marino.