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martedì 17 novembre 2009
TERREMOTO: ANCORA NESSUNA RISPOSTA SUL COMPLETAMENTO DELLA RICOSTRUZIONE. LUNEDI’ I CONSIGLI COMUNALI DEI 13 COMUNI TERREMOTATI SI RIUNIRANNO SOTTO IL PALAZZO ESA, SEDE DELLA REGIONE SICILIANA A CATANIA
Lunedì 23 novembre alle ore 10 i sindaci e i consigli comunali dei comuni terremotati Etna 2002 si riuniranno sotto il Palazzo Esa, sede della Regione Siciliana a Catania. La decisione è stata raggiunta durante la riunione tenutasi oggi ad Acireale alla quale hanno preso parte Nino Garozzo (sindaco di Acireale), Enrico Pappalardo (sindaco di S.Venerina), Giuseppe Sapienza (vice sindaco di Zafferana), Pietro Filetti (pres. Cons. Com. Acireale), Giuseppe Marano (pres. Cons. Com. S.Venerina), Nunzio Spampinato (pres. Cons. Com. Nicolosi), Domenico Grasso (pres. Cons. Com. Linguaglossa), Nino Sorace (ass. Pc Acireale), Nino Strano (ass. Pc S.Venerina), Antonello Fichera (ass. Pc Piedimonte Etneo), Giuseppe Torrisi (caposettore Pc Acireale). Era presente il dirigente del Dipartimento regionale di protezione civile di Catania, ing. Giovanni Spampinato.
“Salvo rarissime eccezioni, registriamo un imbarazzante silenzio della deputazione, del commissario delegato alla ricostruzione, della deputazione che forse vogliono che cali il silenzio sulla ricostruzione. Sindaci e Consigli comunali, invece, proseguiranno la battaglia: dopo l’incontro con Armao a Messina ci eravamo fermati attendendo un segnale, che ad oggi non c’è stato. Non è questione di coloritura politica, ribadiamo, ma di una giusta battaglia a favore della gente e del territorio. Questa mattina abbiamo inviato una nota al sottosegretario Miccichè perché si acceda ai fondi del Cipe, che rimane uno degli ultimi forzieri a cui è possibile rivolgersi: siamo certi che il sottosegretario possa aiutare questo territorio. La preoccupazione legittima dei nostri concittadini, ci porta sempre più ad azioni eclatanti, come, ad esempio, la convocazione dei Consigli sotto il Palazzo dell’Esa. Non vogliamo, fatte le dovute proporzioni, che anche il territorio dell’Etna diventi una seconda Belice come ci dicono i nostri concittadini: da un anno non ci sono fondi e nessuno ci dice come fare” ha detto il sindaco di Acireale Nino Garozzo. Il primo cittadino acese, a nome del comitato, ha ringraziato per la presenza l’ing. Giovanni Spampinato il quale ha confermato lo stanziamento per i fondi di autonoma sistemazione agli sfollati relativi all’anno 2009 comunicando anche di un possibile incontro tra governo regionale e nazionale sulla materia. Secondo una stima (peraltro inviata anche al presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano) allo stato risultano non coperte da finanziamento 1434 pratiche di ricostruzione di edifici privati (importo 66 milioni di euro), e 90 pratiche per opere pubbliche e di risanamento strutturale del territorio (117 milioni di euro).