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Foto della festa del 2 giugno ad Acireale
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La Festa del 2 Giugno ad Acireale è stata celebrata come tradizione. Il Comune ha però deciso di tagliare tutte le spese per la organizzazione della stessa. Cerimonia solenne è stata, dalla larga partecipazione, che ha coinvolto le scuole e i giovani dalla quale, però, sono stati eliminati i servizi, o alcuni aspetti che avrebbero forse reso la cerimonia più spettacolare, che comportassero costi, sebbene minimi perché in questi anni la Festa del 2 Giugno è stata comunque realizzata in economia. “Sì è così deciso, in segno di partecipazione alla crisi economica che ricade su famiglie, singoli cittadini, istituzioni, ma anche per meglio ricordare le vittime e le città colpite dal sisma” spiega il sindaco Nino Garozzo. “Ricordiamo inoltre che per noi, il 2 Giugno rappresenta anche il completamento di una intensa settimana dedicata ai ragazzi e agli studenti con iniziative da una parte ricreative ma, dall’altra, di impegno civile – prosegue il sindaco -. Noi siamo città terremotata e comprendiamo perfettamente la disperazione e i disagi delle popolazioni colpite in questi giorni dal sisma, così come abbiamo voluto raccogliere le impressioni che a livello più alto, cioè la cerimonia di Roma, si stano levando da più parti. Sabato riaffermeremo i valori della nostra Repubblica in questo momento assai travagliato e ci aspettiamo in questo momento una larga partecipazione per dire che c’è un futuro che ci aspetta con nuovi traguardi da raggiungere tutti insieme”. Per i motivi già esposti, sentiti i rappresenti delle forze dell’ordine che operano in città, è stato deciso di non effettuare anche le manifestazioni dimostrative a chiusura del progetto legalità. Spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Nives Leonardi: “Si trattava comunque di esibizioni a titolo totalmente gratuito che, di comune accordo con le forze dell’ordine, abbiamo deciso di non effettuare in segno di solidarietà. Un ringraziamento, a nome dell'Amministrazione comunale, è però dovuto alle forze dell’ordine che in questi mesi hanno partecipato attivamente al Progetto legalità incontrando le scolaresche”. FOTO: NELLO SPAMPINATO
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