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Entrate e Tributi
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Entrate e Tributi
Via dei P.P. Filippini 17 Acireale


Funzionario Responsabile: Dott. Lucio Messina


Ufficio Tarsu - Sig.ra Di Mauro Santa tel. 895317
ricevimento: Lunedì e Giovedì 9,00-13,00 Martedì 16,00-18,00


Ufficio Pubblicità e Affissioni - Sig.ra Elena Patanè tel. 895319
ricevimento: tutti i giorni


Ufficio Tosap – Sig.ra Rosa Finocchiaro tel. 895320
ricevimento: Lunedì e Giovedì 9,00-13,00 Martedì 16,00-18,00


Ufficio ICI- Geom. Mario Cocilovo tel. 895314
ricevimento: Lunedì e Giovedì 9,00-13,00 Martedì 16,00-18,00


T.A.R.S.U. - CLASSIFICAZIONE DEGLI IMMOBILI


Agli effetti dell’applicazione della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani interni, i locali, secondo cui sono destinati, sono suddivisi nelle seguenti categorie:

CATEGORIA 1^
Tutti i locali delle abitazioni private (compresi garage di pertinenza) € 2,646

CATEGORIA 2^
Locali di ristoranti, trattorie, pizzerie, tavola calda, rosticcerie, bar, caffè, dolcerie, osterie, birrerie, gelaterie, sale per giochi, circoli, saloni di ricevimento. € 7,260

CATEGORIA 3^
Locali degli esercizi di frutta e verdura, di fiori, di pollame, di pesce, dei supermercati alimentari, di vendita di generi alimentari. € 8,130

CATEGORIA 4^
Edicole, chioschi. € 6,320

CATEGORIA 5^
Banche, ag. finanziarie, istituti di credito, stab. balneari. € 9,580

CATEGORIA 6^
Studi medici, veterinari, laboratori, analisi cliniche, stabilimenti termali, saloni di bellezza, profumerie. € 8,085

CATEGORIA 7^
Locali di commercio di articoli tessili, abbigliamento, mercerie, calzature, articoli sportivi, rivendite giornali, di vendita elettrodomestici, auto, mobili e quanto non previsto nei punti 2 e 3. € 8,138

CATEGORIA 8^
Stabilimenti, opifici industriali, autorimesse, garage non di pertinenza, laboratori di riparazione in genere, collegi, convitti. € 4,410

CATEGORIA 9^
Locali di magazzini e dei depositi non al servizio di attività industriali e commerciali, alle sale di esposizione (mobili, elettrodomestici, auto etc.), studi professionali, legali, tecnici, artistici, fotografici, agenzie viaggi, assicurazioni, ricevitorie, laboratori artigiani. € 4,300



CATEGORIA 10^
Istituti ed Enti pubblici e privati, ospedali, campeggi, aree scoperte, associazioni, istituti di natura religiosa, culturale, politica, sportiva, caserme, stazioni. € 3,340

CATEGORIA 11^
Locali delle scuole
11.a Scuole dell’obbligo € 1,270
11.b Scuole superiori € 2,540

CATEGORIA 12^
Distributori di carburanti e lubrificanti (con esclusione delle aree ove possono prodursi rifiuti speciali e delle aree per legge escluse). € 1,670

CATEGORIA 13^
Cinematografi e teatri. € 2,150

CATEGORIA 14^
Palestre. € 3,300

CATEGORIA 15^
Alberghi, locande, pensioni. € 6,320

CATEGORIA 16^
Officine meccaniche, elettrauto, fabbri, gommisti, carrozzieri (agevolazioni tariffarie consentite a condizione che sussista contratto di rifiuti speciali e dimostrazione effettiva dei ritiri). € 2,500

CATEGORIA 17^
Palasport. € 2,500



ISTRUZIONE E CONSIGLI PER IL CALCOLO ED IL PAGAMENTO I.C.I.

Le aliquote per l’esercizio 2009 sono le seguenti:
a) 7 per mille, aliquota ordinaria;

b) 5 per mille, aliquota ridotta per le unità immobiliari direttamente adibite ad abitazione principale di categoria A/1, A/8 e A/9 e per le relative pertinenze di categoria C/2 e C/6 (una sola per categoria);

c) Detrazione per abitazione principale: Euro 103,29.

Il pagamento potrà svolgersi tramite gli uffici postali o tramite F24.

Si comunica che, ai sensi dell’art. 1 del D.L. 93/2008, a decorrere dall’anno 2008 non è più dovuta l’ICI per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale (purché non di categoria A1, A8 e A9) e per le relative pertinenze. Si intende abitazione principale quella nella quale il soggetto persona fisica residente nel comune ed i suoi familiari dimorano abitualmente, e si verifica nei seguenti casi:

a) Abitazione di proprietà del soggetto passivo;
b) Abitazione utilizzata dai soci delle cooperative edilizie a proprietà indivisa;
c) Alloggio regolarmente assegnato da Istituto Autonomo Case Popolari;
d) Abitazione concessa in uso gratuito dal titolare del diritto reale ai suoi familiari (ascendenti e discendenti in linea retta), sempre che gli stessi la utilizzino come abitazione principale ed alla condizione che il reddito del nucleo familiare del comodatario non superi complessivamente l’importo lordo di € 12.000,00, calcolato secondo le disposizioni previste dal T.U.I.R., desunto dai modelli fiscali.
e) Abitazione posseduta a titolo di proprietà e usufrutto da soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.




DISCIPLINA ICI.

L’ICI è l’imposta comunale sugli immobili, istituita con decreto legislativo n. 504 del 1992.
Con l’aiuto di questa guida la S.V. potrà compilare con estrema facilità il bollettino in ogni sua parte : utili indicazioni spiegano come calcolare l’imposta, quando e dove pagarla,nonché i riferimenti relativi all’aliquota stabilita dal Comune.

CHI DEVE PAGARE L’ICI.

I proprietari di fabbricati , aree edificabili e terreni agricoli situati nel territorio del Comune.
I titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso , abitazione, - enfiteusi e superficie);
I locatori in caso di locazione finanziaria (leasing);
I concessionari nel caso di concessione di aree demaniali.
Nel caso che l’immobile sia posseduto da più proprietari o titolari di diritti reali di godimento l’ imposta andrà ripartita in proporzione alle quote di possesso.

COME CALCOLARE L’IMPOSTA

Per i fabbricati la base imponibile è costituita dalla rendita catastale al 1° Gennaio in corso, aumentata dal coefficiente di rivalutazione (attualmente il 5%) e moltiplicata per un coefficiente di :
- 100 per abitazioni, alloggi collettivi e fabbricati a destinazione varia (gruppi catastali A,B, e C escluse le categorie A/10 e C/1).
- 50 per uffici,studi privati (ctg,A/10) alberghi,teatri banche,ecc (Ctg.D).
- 34 per negozi e botteghe ( Ctg. C/1).
Per le aree fabbricabili la base imponibile è costituita dal valore venale in commercio al 1° Gennaio dell’anno di imposizione.
Si precisa,in tal uopo, che si può fare riferimento ai valori stabiliti dall’Ufficio Tecnico Comunale.
Per i terreni agricoli , la base imponibile è costruita dal reddito dominicale che risulta iscritto al Catasto terreni al 1° Gennaio dell’anno di imposizione,moltiplicato per 75 e rivalutato del 25%.
L’imposta è dovuta proporzionalmente in base ai mesi dell’anno solare per i quali si è protratto il possesso.
L’imposta va versata in due rate,proporzionata alla quota o ai mesi di possesso degli immobili;
- La prima rata ( acconto) è da pagare tra il 1°ed il 16 Giugno (quest’anno il 18/06/07, perché la scadenza è di Sabato).
Essa è pari al 50% dell’imposta dovuta, calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente,ovvero sulla base del calcolo dell’anno in corso.
- La seconda rata è da pagare tra il 1° ed il 16 Dicembre a saldo dell’Imposta dovuta per l’intero anno (quest’anno il 17/12/07 perché la scadenza prevista è di Domenica).

L’imposta è calcolata applicando le aliquote e le detrazioni stabilite per l’anno in corso e sottraendo quanto è stato versato in acconto.
E’ possibile anche effettuare il versamento in unica soluzione entro il termine previsto per l’acconto ,applicando , in tale ipotesi,le aliquote e le detrazioni stabilite dal Comune per l’anno in corso.
Si precisa a tal uopo, che il versamento in unica soluzione a Dicembre è da considerare parzialmente tardivo nella misura dell’acconto dovuto.
Se si posseggono più immobili nello stesso Comune potrà essere utilizzato un unico bollettino.
Se si posseggono invece immobili situati in Comuni diversi,è necessario effettuare distinti versamenti.
Entro 30 giorni dalla scadenza della rata, i ritardatari possono pagare applicando la sanzione ridotta del 3,75% dell’Imposta dovuta, oltre gli interessi legali del 2,5% annuo calcolati in proporzione ai giorni di ritardo.
Se il versamento dell’acconto e/o del saldo viene effettuato oltre i 30 giorni dalla scadenza,ma entro il termine di un anno, l’ICI deve essere versata con una sanzione del 6% dell’imposta dovuta, oltre agli interessi legali del 2,5% annuo calcolati anche in questo caso solo sul tributo e in proporzione ai giorni di ritardo.
Il pagamento effettuato in ritardo va eseguito utilizzando il normale bollettino di conto corrente postale,dove andrà sbarrata la casella ravvedimento.


VALORI MEDI AREE EDIFICABILI ANNO 2008
Z T O €/MQ.
A1 408,00
A2 191,04
B1 – B4 391,00
B1 A 351,90
B2 – B2 A 334,00
B3 229,50
C1 242,88
C2 174,72
C2* 124,80
C3 206,40
C4 191,04
C5 163,20
C6 191,04
C7 46,08
C8 242,88
C9 46,08
D1 111,72
D2 111,72
D3 175,95
TU.RI. (turistic/ricettiv) 179,45
F 137,70
I.C. (interes comun) 183,60



LA DICHIARAZIONE

Va consegnata entro la scadenza dei termini di presentazione della dichiarazione dei redditi (UNICO).
E’ obbligatorio presentarla se nell’anno precedente si è verificato:

- Acquisto o cessione di terreno
- Acquisto o cessione di fabbricato
- Costituzione o estinzione di diritto reale
- Stipulazione di contratto di locazione finanziaria
- Attribuzione o variazione di rendita catastale derivante da modifiche strutturali o altre cause.
- Decesso del contribuente.
- Immobile divenuto abitazione principale o che ha perso tale connotazione.

La dichiarazione deve essere presentata al Comune nel cui territorio è ubicato l’immobile denunciato.

CONSIGLI UTILI

Acquistare una casa è sempre un grande investimento: prima di firmare qualsiasi documento è sempre meglio cautelarsi seguendo alcune semplici ma essenziali regole.
Innanzitutto bisogna effettuare i controlli presso il Catasto e la Conservatoria dei Registri immobiliari per accertare la regolarità e la proprietà dell’immobile, richiedendo una visura catastale e la piantina.
Se si acquista l’immobile da una società,bisogna verificare presso gli uffici competenti che non si trovi in stato fallimentare.
Verificate anche la provenienza dell’immobile: se è pervenuto al venditore per usucapione, potreste avere in seguito difficoltà nell’eventualità che vogliate ipotecare.
In caso di acquisto di fabbricato verificate che lo stesso non sia totalmente o parzialmente abusivo.
Richiedere la concessione edilizia rilasciata dal Comune e l’ultimo progetto approvato.
Se l’acquisto avviene tramite agenzia, bisogna per quanto possibile accertarsi dell’affidabilità dell’agente e controllare che tale agenzia sia iscritta presso il Tribunale e al Registro delle Imprese della Camera di Commercio del luogo.
Al momento del compromesso bisogna vagliare con accuratezza il documento per evitare di incorrere in clausole limitative dei diritti.
Se è l’agente a firmarlo per conto del venditore, si deve verificare che ci sia un mandato esplicito ed è bene farsi rilasciare una copia controfirmata in originale dell’atto in questione.
Se l’immobile è stato ereditato dal venditore tramite una successione,bisogna verificare che siano state pagate completamente le imposte di successione.
In caso di acquisto di terreno o area edificabile si deve verificare che la stessa lo sia veramente, richiedendo informazioni presso l’ufficio Urbanistica del Comune.
Controllate sempre che il venditore abbia pagato le tasse e le imposte relative al fabbricato oggetto di vendita.
In caso contrario potreste essere chiamati a pagare quanto dovuto dal vecchio proprietario.



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Al Comune di Acireale



Oggetto: ICI – Istanza per l’applicazione dei benefici in favore dei soggetti in situazioni di
particolare disagio economico o sociale.


____l___sottoscritt_________________________________nat___il_________________________

a________________________________,residente in_____________________________________

Via/Piazza____________________________________________n.________,CAP_____________

Codice fiscale |___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|

RICHIEDE
L’applicazione della detrazione dell’imposta comunale sugli immobili maggiorata nella misura del 50%, su base annua, sull’abitazione principale, rispetto alla normale detrazione che viene stabilita per la generalità dei contribuenti dal competente organo deliberante, stabilita da codesto Comune in favore dei soggetti in situazioni di particolare disagio economico o sociale, per la propria abitazione principale in via/piazza____________________________________________¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬¬_________________
n._________, ed a tal fine, consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall’articolo 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445,
DICHIARA
di trovarsi in situazioni di particolare disagio economico o sociale per i seguenti motivi:
A) componente nucleo familiare portatore di handicap permanente con grado invalidità 100%- con reddito familiare inferiore a € 12.000,00 nette
B) Giovane coppia di età non superiore ai 35 anni con reddito netto del nucleo inferiore a € 12.000,00 ( anno del matrimonio e quello successivo)
I soggetti di cui al punto A) e B) non devono essere titolari di alcun diritto reale su altri immobili oltre l’abitazione principale ( ctg.A/2 - A/3 - A/4 - A/5 – A/6 )
C) Soggetto singolo invalido e disoccupato, senza reddito che riceve in eredità un immobile
appartenente alle categorie sopraindicate.
S’IMPEGNA
a comunicare immediatamente a codesto Comune ogni variazione delle predette condizioni che comportino il venir meno delle situazioni di particolare disagio economico o sociale.
Dichiaro di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 10 della legge 675/96, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.


Li_______________________ ___________________________
(firma)

Si allega copia dichiarazione dei redditi dell’intero nucleo familiare
Ai sensi dell’articolo 38, D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta o inviata insieme alla fotocopia, non autenticata, di un documento di identità del dichiarante, all’ufficio competente via fax, tramite un incaricato, oppure a mezzo posta.

Esente da imposta di bollo ex art. 5 tariffa allegato B, D.P.R. 26 ottobre 1972, n.642
+

___________________________________________________________________________________________________________
( denominazione Ente )



Prot.n.______________ Data_________________


Al Comando della Polizia Municipale

___________________________________


Oggetto : Richiesta verifica situazioni di particolare disagio economico e sociale.

Si trasmette la presente pregando di effettuare le opportune verifiche sulla sussistenza delle condizioni soggettive retro indicate dall’istante, ai fini dell’applicazione dell’imposta comunale sugli immobili.


Distinti saluti.

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE

__________________________________



Prot. n. _____________ Data___________________


All’ Ufficio Tributi

_______________________


ALL’ATTENZIONE DEL FUNZIONARIO RESPONSABILE IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI

In relazione alla Vostra richiesta del ___________________, protocollo n. _________, sono stati effettuati gli opportuni controlli in merito ai quali fa presente quanto segue:
________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________


Distinti saluti
IL FUNZIONARIO RESPONSABILE

________________________