Comunicato
Definizione delle misure organizzative finalizzate al rispetto della tempestività di pagamenti da parte dell’Ente
giovedì 24 dicembre 2009
Proposta di Delibera di G.M. n. 23 del 10/12/2009
Allegata alla Delibera di Giunta municipale n. 93 del 14/12/2009
OGGETTO: Art.9 del D.L. n.78/2009, convertito con Legge n.102/2009 ( Decreto anticrisi 2009 ) - Definizione delle misure organizzative finalizzate al rispetto della tempestività di pagamenti da parte dell’Ente .
Premesso
• Che, il decreto legge 1 luglio 2009, n 78 (nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n 150 del 1 Luglio 2009) convertito con la Legge n. 3 agosto 2009, n 102 (in Gazzetta Ufficiale n 179 del 4 agosto 2009), ha introdotto alcuni provvedimenti anticrisi, nonché proroga di alcuni termini;
• Che, in particolare l’art 9, rubricato “Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni”, al comma 1 prevede che al fine di garantire la tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, in attuazione della direttiva 2000/35/Ce del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 giugno 2000, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, recepita con il decreto legislativo 9 ottobre 2002, n 231:
a) per prevenire la formazione di nuove situazioni debitorie;
1) le pubbliche amministrazioni incluse nell’elenco adottato dell’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi del comma 5 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n 311, adottano entro il 31 dicembre 2009, senza nuovi o maggiori oneri per la funzione pubblica, le opportune misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti. Le misure adottate, sono pubblicate sul sito internet dell’amministrazione;
2) nelle amministrazioni di cui al numero 1, al fine di evitare ritardi nei pagamenti e la formazione di debiti pregressi, il funzionario che adotta provvedimenti che comportano impegni di spesa ha l’obbligo di accertare preventivamente che il programma dei conseguenti pagamenti, sia compatibile con i relativi stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica. La violazione dell’obbligo di accertamento comporta responsabilità disciplinare e amministrativa; qualora lo stanziamento di bilancio, per ragioni sopravvenute, non consente di far fronte all’obbligo contrattuale, l’amministrazione adotta le opportune iniziative, anche di tipo contabile, amministrativo o contrattuale, per evitare la formazione di debiti pregressi;
3) allo scopo di ottimizzare l’utilizzo delle risorse ed evitare la formazione di nuove situazioni debitorie, l’attività di analisi e revisione delle procedure di spesa e dell’allocazione delle relative risorse in bilancio prevista per i Ministeri dall’art 9, comma 1-ter del dl 185/2008, convertito,, con modificazioni dalla legge 2/2009, è effettuata anche dagli enti locali;
4) per le amministrazioni dello Stato, il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, anche attraverso gli uffici centrali del bilancio e le ragionerie territoriali dello Stato, vigila sulla corretta applicazione delle precedenti disposizioni, secondo procedure da definire con apposito DM, da emanarsi entro trenta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto. Per gli Enti locali i rapporti, sono collegati alle relazioni rispettivamente previste nell’art 1, commi 166 e 170, dalla legge 23 dicembre 2006; n 266:
Considerato
• Che, al fine di garantire il rispetto delle richiamate disposizioni in materia di tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni è necessario, prevedere una riprogrammazione delle attività dell’Ente, fornendo i necessari indirizzi operativi agli organi gestionali;
Visti :
Il vigente statuto comunale;
Il vigente regolamento di contabilità:
Il D,Lgs 18 agosto 2000, n 267;
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PROPONE
1. di approvare ai fini del rispetto delle disposizioni dell’art 9 del dl 78/2009, convertito con legge n 102/2009, le misure organizzative indicate nell’allegato documento;
2. di trasmettere il presente provvedimento ai responsabili di servizio, al fine di dare massima ed immediata attuazione delle misure organizzative;
3. di pubblicare le presenti misure adottate, sul sito internet ai sensi dell’art 9 del dl n 78/2009;
4. di dare mandato al responsabile del servizio finanziario di verificare che le determinazioni comportanti impegni di spesa siano coerenti con i presenti indirizzi;
Allegato alla Proposta di Delibera di G.M. avente ad oggetto : Art.9 del D.L. n.78/2009, convertito con Legge n.102/2009 ( Decreto anticrisi 2009 ) - Definizione delle misure organizzative finalizzate al rispetto della tempestività di pagamenti da parte dell’Ente .
Misure organizzative
Al fine di evitare ritardi dei pagamenti, anche alla luce della recente evoluzione normativa (art. 9 del dl n. 78/2009 in tema di tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni), i responsabili di servizio devono:
1) trasmettere con congruo anticipo le determinazioni di impegno di spesa al responsabile del servizio finanziario, nonché verificare, prima dell’ordinativo della spesa, che la relativa determinazione di impegno sia divenuta esecutiva e, eventualmente, regolarmente pubblicata;
2) verificare la compatibilità dei pagamenti derivanti dall’assunzione dell’impegno di spesa con lo stanziamento di bilancio;
4) trasmettere gli atti di liquidazione di spesa al responsabile del servizio finanziario, debitamente firmati e completi di tutti gli allegati, con congruo anticipo rispetto la scadenza del pagamento, tenuto conto dei tempi tecnici necessari al settore finanziario per emettere i mandati di pagamento. Il responsabile del servizio finanziario dovrà verificare la compatibilità dei pagamenti con le regole di finanza pubblica (saldi rilevanti ai fini del patto di stabilità);
Si rammentano, inoltre, gli ulteriori adempimenti di legge in merito alla regolarità degli atti di liquidazione delle spese, quali, ad esempio:
- obbligo di acquisire preventivamente il DURC in corso di validità e con esito regolare;
- obbligo, prima di effettuare, a qualunque titolo, pagamenti superiori ad euro 10.000,00 , di verifica se il beneficiario è inadempiente di una o più cartelle esattoriali e, in caso affermativo, non procedere al pagamento , segnalando la circostanza all’agente della riscossione competente per territorio, al fine dell’esercizio dell’attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo ;
- obbligo di indicazione delle coordinate IBAN del beneficiario nei mandati di pagamento per l’esecuzione dei bonifici.
Si ricorda, infine, che è prevista una responsabilità disciplinare e amministrativa in capo al responsabile di servizio in caso di violazione dell’obbligo del preventivo accertamento della compatibilità dei pagamenti.